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Guai di ordine legale per la popstar Alessandra Amoroso. Pare che la cantante sia oggetto di una denuncia presentata dall’Ater di Roma, in pratica l'ente che gestisce le case popolari della Capitale. L'accusa è di avere girato il video di “Fidati ancora di me” in parte nei palazzi Ater di Tor Marancia, dove si trovano i murales del progetto “Big city life”. Il direttore generale dell'ente Franco Mazzetto ha sporto denuncia rilevando “un danno patrimoniale e gli estremi del reato di invasione di edifici peraltro nella forma perseguibile d’ufficio trattandosi di edilizia residenziale appartenente ad un ente pubblico”. Stando all'edizione romana del "Corriere della Sera", con l’esposto l’Ater che ha riassunto la vicenda spiegando che dopo un primo contatto con cui Bmovie Italia (la casa di produzione del video) aveva chiesto l’autorizzazione per le riprese, l'ente era disposto a concederla dietro pagamento del canone previsto: 1.000 euro giornalieri e 2.500 di cauzione. La produzione avrebbe declinato, ma - a giugno - un dipendente dell’ente ha poi notato nel video i locali dello stabile di Tor Marancia.

 

Dopo  “Ninna nanna” e "Pizza kebab", ecco la nuova canzone di Ghail. Il rapper milanese di origine tunisina continua a macinare numeri da capogiro: la nuova "Happy days", sempre prodotta da Charlie Charles, è stata pubblicata ieri, e in 16 ore ha già macinato quasi 1 milione di visualizzazioni su YouTube. La canzone anticipa il disco del rapper, intitolato semplicemente "#Album", in uscita il 26 maggio e preordinabile sulle piattaforme digitali. Avrà 12 canzoni, ma gli altri titoli non sono ancora stati svelati.

alchi, scenografie, costumi di scena e strumenti musicali: è un bel regalo quello che i Pooh hanno voluto fare alla loro unica tirbute band autorizzata, i Palasport. Roby Facchinetti e soci, che si sono sciolti alla fine dello scorso anno, hanno smantellato il loro magazzino di Milano e piuttosto che trasferire oggetti di grande importanza per la storia dei Pooh, hanno preferito donarli alla loro tribute band pugliese.

I fondatori della tribute band, Pier e Claudio Giuffrida, hanno raccontato all'edizione barese di La Repubblica di aver ricevuto una telefonata da parte di Red Canzian e Roby Facchinetti: "Ragazzi, stiamo dismettendo il nostro magazzino di Milano e vorremmo che prendeste voi la nostra roba", gli hanno detto. E loro non se lo sono fatti ripetere due volte: "Abbiamo portato via due camion di palchi, scenografie, costumi e perfino strumenti musicali".

Tutto il materiale è ora custodito in un magazzino di Statte, in provincia di Taranto. I fratelli Giuffrida sono cresciuti ascoltando i Pooh e nel 2006 si sono esibiti anche per Facchinetti e compagni. Quella dei Palasport, spiegano loro, non è "una semplice cover band, ma un tributo nel senso americano del termine. Abbiamo studiato ogni tour guardando e ascoltando materiale fornito da altri fan. Abbiamo ricostruito palchi, scenografie e effetti speciali". Tra gli oggetti storici conservati dai membri della tribute band ci sono anche il basso artigianale appartenuto a Riccardo Fogli, quello utilizzato da Red Canzian e due delle 150 Fender Dodicaster, la chitarra costruita per Dodi Battaglia.

Monday, 20 March 2017 14:39

SS34 CHIUSA AL TRAFFICO

La statale 34 del Lago Maggiore resta dunque bloccata in località Puncetta, tra Cannero e Cannobio a causa della frana che ha ucciso un motociclista svizzero e ferito due automobilisti italiani. Al momento non si sa ancora quando la statale verrà riaperta, massi di dimensioni importanti si sono staccati dal versante roccioso, è naturalmente necessario capire la dimensione del fenomeno e operare per la messa in sicurezza del tratto interessato dallo smottamento. Si tratta di un’area molto ripida, i rocciatori hanno effettuato il sopralluogo in quota per le verifiche del caso. Per chi si dirige in Svizzera lo stop alle auto viene segnalato già all'altezza di Fondotoce e della Canottieri di Intra. Anche in autostrada sono stati dati annunci della chiusura della statale per evitare che i turisti intasino Verbania.

Un canoista tedesco è morto oggi pomeriggio nell’Orrido di Sant’Anna a Cannobio. L’incidente è avvenuto attorno alle 16,30 nella zona del ponte sul torrente Cannobino. Il gruppo era composto da quattro persone di nazionalità tedesca. Da una prima ricostruzione di quanto è accaduto, uno dei quattro si è ribaltato, rimanendo poi incastrato sott’acqua. Sul posto è intervenuta la squadra forre della X delegazione Valdossola del soccorso alpino e l’elisoccorso. Presenti sul posto anche i carabinieri. Sono state lunghe e complesse le operazioni di recupero del canoista, ma per lui non c’è stato nulla da fare.  [Fonte "La Stampa"]

 

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